Cosa indossare a un food tour a Napoli
Le scarpe, prima di tutto
Il basolato del centro storico è bello da fotografare e scomodo da camminare. È irregolare, lucido dove è consumato e scivoloso quando piove. Servono scarpe chiuse con una suola vera. Non è una questione di eleganza, è che i motorini passano a pochi centimetri dai piedi nei vicoli e le infradito non proteggono niente.
Il resto
Vestiti a strati: nei vicoli si sta all’ombra e nelle piazze in pieno sole, e la differenza si sente anche in primavera. D’estate leggero e possibilmente un tour serale. D’inverno una giacca impermeabile leggera, perché i tour partono con qualsiasi tempo. La borsa tienila chiusa e davanti, come faresti in qualsiasi centro affollato.
Se hai scarpe nuove, non inaugurarle qui. Due ore e mezza sul pavé con una scarpa non ancora fatta è il modo più veloce per ricordarsi male di una bella giornata.
Prima di prenotare
Come funzionano davvero quelle due ore e mezza lo racconto in cosa aspettarsi, e il mese giusto per venire sta in quando andare.
Domande frequenti
Che scarpe mettere per camminare a Napoli?
Chiuse, con suola scolpita, già usate. Il pavé è irregolare e scivoloso quando piove, e su un tour si sta in piedi due ore e mezza di fila.
Serve un abbigliamento particolare per un food tour?
No, nessun codice. Vestiti comodo e a strati, con qualcosa da mettere sopra se piove. Il punto di ritrovo è all’aperto in entrambi i casi: vedi come arrivare.
E se piove il giorno del tour?
Si parte comunque. A Napoli piove forte e per poco, e i vicoli riparano parecchio: basta una giacca leggera e le scarpe giuste.